Il funnel — letteralmente "imbuto" — rappresenta il percorso del cliente. In cima entrano molte persone che scoprono la tua attività. Man mano che procedono, alcune si perdono. In fondo, chi rimane diventa cliente. L'obiettivo è rendere questo imbuto il più efficiente possibile.
Le fasi del funnel
- Consapevolezza: il potenziale cliente scopre che esisti (vede un post, un annuncio, trova il tuo sito)
- Interesse: inizia a informarsi, visita il sito, legge le recensioni
- Considerazione: confronta te con la concorrenza, valuta prezzi e qualità
- Decisione: decide di contattarti o acquistare
Un esempio italiano
Hai un negozio di mobili a Bologna. Il funnel potrebbe essere:
- 1.Una persona cerca "divano angolare moderno" su Google e trova il tuo sito (consapevolezza)
- 2.Sfoglia il catalogo, guarda le foto, legge le recensioni (interesse)
- 3.Confronta i tuoi prezzi con IKEA e altri negozi, torna sul tuo sito più volte (considerazione)
- 4.Viene in negozio e compra (decisione)
Perché molte PMI perdono clienti nel funnel
Il problema più comune: un ottimo prodotto ma un sito che non comunica bene. Oppure: tanti visitatori sul sito ma nessun modo chiaro per contattarti. Ogni "buco" nel funnel è un cliente perso. Analizzare dove le persone abbandonano ti dice esattamente cosa migliorare.
Cosa significa per la tua attività
Non tutti quelli che visitano il tuo sito compreranno. È normale. Ma puoi aumentare la percentuale curando ogni fase del percorso: contenuti che attraggono, un sito che convince, un processo di contatto semplice. Un funnel ottimizzato può raddoppiare le vendite senza aumentare il traffico.