Il tasso di conversione misura l'efficacia del tuo sito web nel trasformare i visitatori in clienti. Se 100 persone visitano il tuo sito e 3 ti contattano, hai un tasso di conversione del 3%.
Come si calcola
La formula è semplice: (numero di conversioni / numero di visitatori) × 100. Se il tuo sito riceve 1.000 visite al mese e genera 20 richieste di preventivo, il tasso di conversione è del 2%.
Quali sono i tassi medi
I valori cambiano molto per settore:
- E-commerce in Italia: 1.5-3% è nella media, sopra il 3% è buono
- Siti di servizi B2B: 2-5% per richieste di contatto
- Landing page ottimizzate: 5-15% è raggiungibile
- Siti non ottimizzati: spesso sotto l'1%
Perché è più importante del traffico
Avere 10.000 visitatori con l'1% di conversione significa 100 contatti. Avere 5.000 visitatori con il 3% significa 150 contatti. Meglio meno traffico ma più qualificato. Migliorare il tasso di conversione costa molto meno che raddoppiare il traffico.
Come migliorarlo
- Velocità del sito: ogni secondo di ritardo riduce le conversioni del 7%
- Call to action chiare: il visitatore deve capire subito cosa fare
- Prova sociale: recensioni e testimonianze aumentano la fiducia
- Moduli semplici: meno campi = più compilazioni
Cosa significa per la tua attività
Monitorare e migliorare il tasso di conversione è come ottimizzare il tuo negozio fisico: non basta che le persone entrino, devono anche comprare. Spesso, piccoli miglioramenti al sito (un testo più chiaro, un pulsante più visibile) possono raddoppiare i risultati senza spendere un euro in più di pubblicità.