La User Experience — abbreviata UX — riguarda come si sente una persona quando usa il tuo sito. Non è solo l'aspetto grafico: è la facilità con cui trova informazioni, la velocità di caricamento, la chiarezza dei testi e la semplicità nel compiere azioni.
UX non è solo "bello da vedere"
Un sito può essere visivamente splendido ma avere una pessima UX se l'utente non riesce a trovare il numero di telefono o il pulsante per prenotare. Al contrario, un sito dall'aspetto semplice ma con una navigazione intuitiva offre un'ottima UX.
I pilastri della buona UX
- Usabilità: il sito deve essere facile da usare, anche per chi non è esperto di tecnologia
- Accessibilità: tutti devono poter navigare il sito, incluse persone con disabilità
- Velocità: l'utente si aspetta che le pagine carichino in meno di 3 secondi
- Chiarezza: ogni pagina deve rispondere alla domanda "cosa devo fare qui?"
L'impatto economico della UX
Amazon ha calcolato che ogni 100 millisecondi di ritardo nel caricamento costa l'1% delle vendite. Per una PMI italiana, i numeri sono proporzionali: un sito frustrante da usare perde clienti silenziosamente. Nessuno ti scrive per dirti "il tuo sito è difficile da navigare" — semplicemente va altrove.
Cosa significa per la tua attività
Investire nella UX non è un lusso riservato alle grandi aziende. Significa semplicemente mettersi nei panni del cliente e chiedersi: "riesco a fare quello che voglio in 3 clic o meno?" Un sito con una buona UX converte di più, riduce le richieste di assistenza e costruisce fiducia nel tuo brand.