"Devo essere su Instagram, Facebook, TikTok, LinkedIn, YouTube, X..." No. Non devi.
Il più grande errore che le PMI fanno con il social media marketing è essere presenti ovunque e fare bene niente. Pubblicare lo stesso post copia-incolla su 5 piattaforme, una volta al mese, senza strategia. Il risultato? Zero engagement, zero clienti, tanto tempo sprecato.
Quali social media scegliere per una PMI?
Non tutti i social sono uguali. Ogni piattaforma ha un pubblico diverso:
- Instagram: 25-45 anni, visual, lifestyle, food, fashion, beauty, arredamento
- Facebook: 35-65 anni, community locali, eventi, gruppi di quartiere
- LinkedIn: professionisti, B2B, consulenti, servizi alle imprese
- TikTok: 16-35 anni, intrattenimento, tutorial veloci, behind the scenes
Se hai un ristorante, Instagram e Facebook. Se sei un consulente aziendale, LinkedIn. Se hai un negozio per giovani, TikTok e Instagram.
La regola: scegli massimo 2 piattaforme e falle bene.
Quanto spesso pubblicare sui social per una PMI?
Il piano ideale per una PMI senza un team dedicato ai social:
- Instagram: 3-4 post a settimana + stories quotidiane
- Facebook: 2-3 post a settimana
- LinkedIn: 2-3 post a settimana
- TikTok: 3-5 video a settimana
Non riesci a mantenere questa frequenza? Meglio 2 post a settimana costanti che 10 post una settimana e zero la successiva. La costanza batte la quantità.
Quali contenuti funzionano sui social per le piccole imprese?
1. Mostra il dietro le quinte
Le persone vogliono vedere le persone. Il cuoco che prepara i piatti, l'artigiano al lavoro, il team in riunione. Il "dietro le quinte" genera il 65% in più di engagement rispetto ai post promozionali.
2. Rispondi alle domande dei clienti
"Quanto costa...?", "Come funziona...?", "Qual è la differenza tra...?". Ogni domanda frequente è un contenuto pronto. Rispondi con un post o un video breve. Scopri anche come il content marketing per attività locali può portarti clienti gratis. È utile, è cercato, e posiziona te come esperto.
3. Mostra i risultati
Prima e dopo. Caso studio. Testimonianza video del cliente. Il risultato concreto è il contenuto più persuasivo che esista.
4. Contenuto locale
Parla della tua città, del tuo quartiere, della tua community. Il contenuto locale ha meno concorrenza e più rilevanza.
Quali errori evitare sui social media?
Gli errori più dannosi per una PMI sui social sono comprare follower (bot che azzerano l'engagement), pubblicare solo contenuti promozionali (la regola è 80% utili, 20% vendita) e non rispondere ai commenti. Evitarli è più importante di qualsiasi strategia avanzata.
Comprare follower
1.000 follower per 10€. Tutti bot, zero interazione, zero clienti. In più, l'algoritmo di Instagram penalizza gli account con engagement basso rispetto ai follower.
Solo contenuti promozionali
"Offerta speciale!", "Sconto 20%!", "Compra ora!". Se ogni post è una vendita, le persone smettono di seguirti. La regola è 80/20: 80% contenuti utili, 20% promozionali.
Non rispondere ai commenti
Qualcuno commenta il tuo post e non rispondi? Hai appena detto a quella persona (e a tutte le altre che leggono) che non ti importa. Rispondi sempre, a tutti.
I social media sostituiscono il sito web?
I social sono per la visibilità e la relazione. Il sito è per la conversione. Il percorso ideale è: scopri il brand sui social → visiti il sito → diventi cliente. Insieme, sono la combinazione più potente per una PMI che vuole crescere nel 2026.
