Un sito bello non è un sito che funziona. Un sito che funziona è un sito che porta clienti.
Sembra ovvio, eppure il 90% dei siti di PMI italiane è costruito pensando all'estetica e ignorando la conversione. Il risultato? Siti bellissimi che nessuno contatta.
Ecco i 9 elementi che separano un sito-vetrina da un sito-macchina-clienti.
Quali sono gli elementi essenziali di un sito web che converte?
Un sito web che converte deve avere una proposta di valore chiara, CTA visibili, velocità di caricamento sotto i 3 secondi, design mobile-first, social proof, prezzi trasparenti, form funzionanti, SEO on-page e analytics. Senza questi 9 elementi, anche il sito più bello resta una vetrina vuota.
1. Proposta di valore in 3 secondi
Il visitatore arriva. In 3 secondi decide se restare o andarsene. La prima cosa che vede deve rispondere a 3 domande:
- Chi sei: cosa fai
- Per chi: a chi ti rivolgi
- Perché tu: cosa ti rende diverso
Esempio sbagliato: "Benvenuti nel nostro sito" Esempio giusto: "Siti web professionali per attività locali. Da €490. Pronti in 15 giorni."
La differenza? Nel secondo caso, il visitatore sa esattamente cosa ottiene, quanto costa e quanto aspetta.
Cos'è una CTA e perché è fondamentale?
Una CTA (Call-to-Action) è un pulsante o link che invita il visitatore a compiere un'azione specifica, come "Richiedi Preventivo Gratuito" o "Prenota Consulenza". Deve essere visibile senza scrollare, su desktop e su mobile, ed è l'elemento che trasforma un visitatore in un contatto reale.
Non uno. Almeno 3 CTA distribuite nella pagina: una nell'header, una a metà, una in fondo. Il visitatore non deve mai chiedersi "e adesso cosa faccio?"
3. Quanto influisce la velocità di caricamento sulle conversioni?
La velocità di caricamento ha un impatto diretto sul tasso di conversione: il 53% dei visitatori mobile abbandona un sito che impiega più di 3 secondi a caricarsi. Ogni secondo in più costa circa il 7% delle conversioni, rendendo l'ottimizzazione della velocità del sito una priorità assoluta.
Cose che rallentano il tuo sito: - Immagini non ottimizzate (la causa #1) - Hosting economico - Plugin e script inutili - Video in autoplay
Puoi verificare la velocità del tuo sito con il nostro strumento gratuito di analisi.
4. Design mobile-first
Non "responsive". Mobile-first. Il 72% delle visite ai siti di attività locali arriva da smartphone. Il sito deve essere progettato per il telefono e adattato al desktop, non il contrario.
Cosa significa in pratica: - Testi leggibili senza zoom - Pulsanti grandi abbastanza per il pollice - Menu semplice e accessibile - Form che si compilano facilmente con la tastiera del telefono
5. Prova sociale (social proof)
Le persone si fidano delle persone, non delle aziende. Il tuo sito deve mostrare:
- Recensioni Google embedded (non screenshot — link reali)
- Numeri: "150+ clienti soddisfatti", "+47% conversioni per i nostri clienti"
- Loghi clienti: se hai lavorato con brand riconoscibili
- Casi studio: prima e dopo, con risultati misurabili
6. Prezzi trasparenti
"Contattaci per un preventivo" è il modo più veloce per perdere un lead. Le persone vogliono sapere quanto costa prima di decidere se contattarti.
Mostrare i prezzi: - Pre-qualifica i lead: chi ti contatta sa già il range e è disposto a spendere - Costruisce fiducia: "se mostrano i prezzi, non hanno nulla da nascondere" - Riduce il tuo lavoro: meno preventivi a vuoto, più conversioni reali
7. Form di contatto che funziona davvero
Requisiti minimi: - Meno di 5 campi: nome, email, telefono, messaggio, tipo di richiesta - Conferma visiva: il form dice "Messaggio inviato!" (non ricarica la pagina in silenzio) - Notifica istantanea: tu ricevi email + WhatsApp in tempo reale - Risposta automatica: il cliente riceve conferma immediata
8. Perché il SEO on-page è indispensabile?
Il SEO on-page è ciò che permette a Google di capire di cosa parla ogni pagina del tuo sito e mostrarla nei risultati di ricerca. Senza ottimizzazione, il tuo sito è un cartellone pubblicitario in cantina: bellissimo, ma nessuno lo vede.
Ogni pagina del sito deve avere: - Title tag ottimizzato: con la keyword principale + la tua città - Meta description: che invoglia al click (non solo parole chiave) - Heading gerarchici: H1 → H2 → H3 con keyword naturali - URL puliti: /servizi/sito-web non /pagina-3?id=47 - Schema markup: per dire a Google cosa fai e dove sei
9. Analytics e tracciamento conversioni
Se non misuri, non migliori. Il tuo sito deve avere:
- [Google Analytics](/glossario/cos-e-google-analytics) 4 con eventi configurati
- Tracciamento form: sai quanti li compilano e quanti li abbandonano
- Tracciamento click: su telefono, WhatsApp, email
- Heatmap (opzionale): per vedere dove cliccano e dove si fermano
I dati ti dicono dove il sito perde visitatori e dove li converte. Senza dati, stai ottimizzando alla cieca.
La checklist finale
Controlla il tuo sito ora:
- Proposta di valore chiara nei primi 3 secondi?
- CTA visibile senza scrollare?
- Caricamento sotto i 3 secondi?
- Perfetto su mobile?
- Recensioni e social proof?
- Prezzi visibili?
- Form funzionante con notifica?
- SEO on-page curata?
- Analytics configurato?
Ogni "no" è un buco nel secchio. Ogni buco è un cliente che se ne va. La buona notizia: sono tutti risolvibili. E la maggior parte non richiede una riprogettazione completa.
