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Web Design6 min

Il tuo sito è lento? Ecco quanti clienti stai perdendo

Un sito che carica in più di 3 secondi perde il 53% dei visitatori. Scopri come misurare e migliorare la velocità del tuo sito web.

Il tuo sito è lento? Ecco quanti clienti stai perdendo

Tre secondi. È il tempo massimo che un visitatore aspetta prima di abbandonare il tuo sito. Non cinque, non dieci. Tre.

Se il tuo sito carica in 4 secondi, stai perdendo più della metà dei tuoi potenziali clienti. Non perché il tuo servizio non è buono, non perché i prezzi sono sbagliati. Solo perché il sito è lento.

Quanti clienti perdi con un sito lento?

Un sito lento costa caro: per ogni secondo in più di caricamento perdi circa il 20% dei visitatori. Il bounce rate aumenta del 32% tra 1 e 3 secondi, del 90% tra 1 e 5 secondi. Se il tuo sito ha 1.000 visitatori e ne perde il 40% per lentezza, stai rinunciando a migliaia di euro al mese.

Google ha analizzato milioni di siti e i dati sono brutali:

  • 1-3 secondi: il tasso di rimbalzo aumenta del 32%
  • 1-5 secondi: il tasso di rimbalzo aumenta del 90%
  • 1-6 secondi: il tasso di rimbalzo aumenta del 106%
  • 1-10 secondi: il tasso di rimbalzo aumenta del 123%

In pratica, per ogni secondo in più di caricamento, perdi circa il 20% dei visitatori.

Come misurare la velocità del tuo sito web?

Il modo più semplice è usare il nostro strumento gratuito di analisi sito. Inserisci l'URL e in 30 secondi hai un report completo con punteggi di velocità, SEO, accessibilità e sicurezza.

Le metriche chiave da guardare sono i Core Web Vitals:

  • LCP (Largest Contentful Paint): quanto tempo ci mette l'elemento più grande a caricarsi. Sotto i 2.5 secondi è buono
  • FCP (First Contentful Paint): quando appare il primo contenuto. Sotto 1.8 secondi è buono
  • CLS (Cumulative Layout Shift): quanto si sposta il layout durante il caricamento. Sotto 0.1 è buono
  • TBT (Total Blocking Time): quanto tempo il sito resta "bloccato". Sotto 200ms è buono

Quali sono le cause più comuni di un sito web lento?

Immagini non ottimizzate

La causa numero uno. Una foto dalla fotocamera a 5MB rallenta tutto. Le immagini devono essere compresse (WebP o AVIF), ridimensionate e caricate in lazy loading.

Hosting economico

Hosting condiviso a 2€/mese significa che il tuo sito condivide il server con centinaia di altri siti. Quando uno di loro ha un picco di traffico, il tuo sito rallenta. Un hosting di qualità costa 10-30€/mese ma fa una differenza enorme.

Plugin e script pesanti

Ogni plugin aggiunge codice. Ogni widget social, ogni slider, ogni pop-up. Un sito WordPress con 30 plugin carica come un camion in salita. La soluzione è tenere solo l'essenziale.

Niente caching

Il caching salva una copia delle pagine per non doverle ricostruire ogni volta. Senza caching, ogni visita richiede al server di generare la pagina da zero. Con il caching, le pagine successive caricano istantaneamente.

Come velocizzare un sito web? 5 azioni immediate

1. Comprimi le immagini: usa strumenti come Squoosh o TinyPNG. Obiettivo: nessuna immagine sopra i 200KB 2. Attiva il caching: se usi WordPress, installa WP Super Cache o W3 Total Cache 3. Rimuovi i plugin inutili: se non lo usi, disattivalo e cancellalo 4. Usa un CDN: Cloudflare ha un piano gratuito che velocizza qualsiasi sito 5. Riduci i font: non servono 5 font diversi. Usa 1-2 font al massimo

L'impatto sui ricavi

Facciamo un calcolo semplice. Il tuo sito ha 1.000 visitatori al mese e converte al 2% = 20 lead. Se è lento e perde il 40% dei visitatori, stai ottenendo 600 visite effettive = 12 lead.

Quei 8 lead persi, a un valore medio di 500€ per cliente, sono 4.000€ al mese che non stai incassando. Per un sito lento. L'ottimizzazione della velocità non è un costo: è l'investimento con il ROI più alto che puoi fare sul tuo sito. Scopri gli altri elementi essenziali di un sito che converte.

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