La differenza principale è nello scopo: un sito web presenta la tua attività a 360 gradi, mentre una landing page ha un unico obiettivo di conversione. Sono strumenti complementari, non alternativi.
Il sito web: la tua sede digitale
Il sito web è come la sede fisica della tua azienda. Ha più stanze (pagine): chi sei, cosa fai, i tuoi servizi, il portfolio, i contatti, il blog. I visitatori possono esplorarlo liberamente. Serve a costruire credibilità e farsi trovare su Google nel lungo periodo.
La landing page: il tuo venditore specializzato
La landing page è come un venditore che parla di un solo prodotto. Non ha menu di navigazione, non distrae: guida il visitatore verso un'unica azione. Si usa tipicamente insieme alla pubblicità a pagamento (Google Ads, social ads).
Quando usare uno e quando l'altra
- Sito web: per la tua presenza online permanente, per il SEO, per chi ti cerca su Google
- Landing page: per campagne pubblicitarie specifiche, lanci di prodotto, promozioni stagionali
- Entrambi: la strategia migliore li combina — il sito per il lungo termine, le landing page per le campagne mirate
Un esempio concreto
Se hai una palestra, il sito web mostra tutti i corsi, gli orari, i prezzi, le foto della struttura. Ma se a gennaio lanci una promozione "3 mesi a prezzo di 2", crei una landing page dedicata solo a quell'offerta. La pubblicità punta lì, non al sito generico.
Cosa significa per la tua attività
Non devi scegliere tra i due: ti servono entrambi. Il sito web è un investimento a lungo termine che lavora per te ogni giorno. Le landing page sono strumenti tattici per massimizzare il ritorno delle tue campagne pubblicitarie.