"Ho fatto il sito con Wix, mi costa solo €15 al mese." Lo sento dire almeno una volta a settimana. E ogni volta penso la stessa cosa: quel €15 al mese ti sta costando migliaia di euro.
Non perché Wix sia un prodotto cattivo. Perché la maggior parte degli imprenditori non calcola il costo totale della scelta fai da te. Guardano il prezzo dell'abbonamento e pensano di aver risparmiato. In realtà, stanno pagando molto di più di un sito professionale.
Facciamo i conti veri. Tutti i conti. Compresi quelli che le piattaforme fai da te non mettono nella landing page.
Quanto costa davvero un sito web fai da te in 3 anni?
Il prezzo che vedi nella pubblicità di Wix, Squarespace o Jimdo è solo la punta dell'iceberg. Ecco il costo reale di un sito fai da te su 3 anni — la durata media prima che un imprenditore si stufi e passi a un professionista.
Costi diretti (quelli che vedi)
- Abbonamento piattaforma: €15-30/mese = €540-1.080 in 3 anni
- Dominio personalizzato: €10-15/anno = €30-45 in 3 anni
- Template premium (perché quelli gratis hanno un aspetto amatoriale): €50-150 una tantum
- Plugin e app aggiuntive (form avanzati, booking, chat, popup): €5-25/mese = €180-900 in 3 anni
Subtotale costi diretti: €800-2.175 in 3 anni — per un confronto dettagliato, leggi quanto costa un sito web professionale nel 2026.
Già qui siamo sopra il costo di un sito professionale base. Ma i costi veri non sono questi.
Costi indiretti (quelli che non calcoli)
- Il tuo tempo per costruirlo: 20-40 ore tra tutorial, prove, errori, modifiche. Il weekend passato a lottare con i margini di un blocco di testo? Quello è tempo.
- Il tuo tempo per mantenerlo: 2-4 ore/mese per aggiornamenti, modifiche, problemi tecnici = 72-144 ore in 3 anni
- Totale tempo investito: 92-184 ore in 3 anni. Se il tuo tempo vale €30/ora (e se sei un imprenditore vale di più), sono €2.760-5.520
- Foto stock: €100-300 perché le foto gratis delle librerie Wix hanno un aspetto generico e identico a migliaia di altri siti
- Formazione: corsi online, video YouTube, tentativi ed errori — almeno €200 in tempo e frustrazione
Costi opportunità (quelli che ti fanno male davvero)
Qui il conto diventa pesante. Questi sono i costi che non compaiono su nessuna fattura ma che incidono più di tutti:
- SEO scadente: le piattaforme fai da te hanno limiti tecnici strutturali nella SEO. Il risultato? Meno visibilità su Google, meno clienti. Se un sito professionale ottimizzato ti porta 20 contatti al mese e uno fai da te te ne porta 5, quei 15 contatti persi al mese, a €200 di valore medio, sono €3.000 al mese in mancati guadagni
- Tasso di conversione basso: un sito fai da te converte in media l'1-2%. Un sito professionale ottimizzato converte il 3-8%. Con 500 visite/mese, la differenza è di 10-30 contatti al mese
- Immagine non professionale: i clienti lo notano. Non dicono nulla — non ti mandano un'email dicendo "il tuo sito sembra amatoriale" — semplicemente scelgono il concorrente con il sito più curato. È un costo invisibile ma costante.
Perché i siti fai da te hanno performance SEO limitate?
La SEO è il motivo principale per cui un sito fai da te costa di più a lungo termine. Le piattaforme come Wix e Squarespace hanno migliorato molto negli ultimi anni, ma hanno ancora limiti strutturali che non puoi aggirare, indipendentemente da quanto ci lavori.
- Codice pesante: caricano centinaia di kilobyte di JavaScript e CSS non necessari che rallentano il sito. La velocità del sito è un fattore di ranking su Google e un killer delle conversioni
- URL non ottimali: strutture URL limitate, spesso con parametri inutili o hash fragments che Google ignora
- Schema markup limitato: non puoi aggiungere dati strutturati personalizzati per la SEO locale, per gli articoli, o per i prodotti
- Hosting condiviso globale: il tuo sito è sullo stesso server di milioni di altri siti, con performance variabili e nessun controllo sulla localizzazione del server
- Rendering client-side: alcuni contenuti vengono generati via JavaScript e non sono immediatamente visibili ai crawler di Google
Questi limiti non si vedono a occhio nudo. Tu guardi il sito nel browser e sembra a posto. Ma Google vede un sito lento, con codice gonfiato, URL non pulite e contenuto parzialmente invisibile. E ti classifica di conseguenza.
Come si comportano i siti fai da te su mobile?
Il 72% delle visite ai siti di attività locali arriva da smartphone. Le piattaforme fai da te offrono design "responsive" — che tecnicamente si adattano al mobile — ma con risultati spesso mediocri:
- I template desktop vengono "compressi" su mobile anziché essere ripensati per lo schermo piccolo
- I pulsanti sono troppo vicini tra loro e difficili da toccare
- Le immagini non vengono ottimizzate per dimensioni diverse di schermo
- I menu di navigazione sono spesso poco intuitivi
- I form di contatto diventano macchinosi da compilare
Un sito professionale viene progettato mobile-first: prima si disegna per lo smartphone, poi si espande per il desktop. È un approccio completamente diverso che garantisce un'esperienza perfetta sul dispositivo che i tuoi clienti usano di più.
Quanto costa un sito web professionale in confronto?
Mettiamo a confronto il costo reale su 3 anni, costi diretti e indiretti inclusi:
Sito fai da te (Wix/Squarespace)
- Costi diretti: €800-2.175
- Tempo investito (valore): €2.760-5.520
- Totale reale: €3.560-7.695 in 3 anni
- Clienti generati via SEO: pochi (limiti strutturali)
- Tasso di conversione: 1-2%
- Proprietà del codice: NO (è di Wix/Squarespace)
Sito professionale custom
- Costo iniziale: €290-2.490 (una tantum) — vedi i nostri pacchetti
- Hosting/dominio: €150-300 in 3 anni
- Manutenzione: €0-300 in 3 anni
- Tempo del cliente: minimo (il professionista fa tutto)
- Totale reale: €640-2.600 in 3 anni
- Clienti generati via SEO: significativi (SEO nativa)
- Tasso di conversione: 3-8%
- Proprietà del codice: SÌ (è tuo al 100%)
Il sito professionale costa meno in totale e genera più entrate. Non è un'opinione — è aritmetica.
Il fattore proprietà: chi possiede il tuo sito?
Questo è un aspetto che quasi nessuno considera al momento della scelta, ma che diventa critico nel lungo periodo.
Con Wix o Squarespace: il codice del tuo sito non è tuo. Se decidi di cambiare piattaforma, non puoi portare via nulla. Sei vincolato. Se domani Wix aumenta i prezzi del 50%, paghi o perdi il sito. Se Wix chiude (improbabile ma possibile), il tuo sito sparisce.
Con un sito custom professionale: il codice è tuo. Puoi spostarlo su qualsiasi hosting, modificarlo con qualsiasi sviluppatore, farne quello che vuoi. È come la differenza tra affittare e comprare casa.
Quando il fai da te ha senso?
Non sono dogmatico. Ci sono situazioni in cui il fai da te è la scelta giusta:
- Blog personale o progetto amatoriale senza obiettivi commerciali
- Test di mercato rapido: vuoi validare un'idea in 48 ore prima di investire un centesimo
- Budget zero assoluto: letteralmente non hai €290 da investire (ma in questo caso, concentrati prima sul fatturato)
- Attività che non dipende dal web: se i tuoi clienti arrivano esclusivamente da passaparola diretto e non li cercherai mai online
Se il tuo business dipende anche solo parzialmente da internet per acquisire clienti, il fai da te è quasi sempre la scelta più costosa. Non perché il prodotto sia cattivo, ma perché il costo totale di proprietà è superiore e i risultati sono inferiori.
Cosa succede quando vuoi migrare da Wix a un sito professionale?
Prima o poi succede. L'attività cresce, servono funzionalità che Wix non offre, il sito è lento, la SEO non funziona. È il momento di passare a un sito professionale.
Il problema: non puoi portarti dietro nulla.
- Il codice non è tuo — è di Wix. Non puoi esportarlo.
- Il design non è esportabile — devi ripartire da zero con un nuovo design
- I contenuti vanno copiati manualmente pagina per pagina, immagine per immagine
- Il posizionamento SEO rischia di crollare durante la migrazione se non gestita correttamente con redirect 301
- Tutti i link che puntano al tuo vecchio sito devono essere reindirizzati
La migrazione costa di più che partire direttamente con un sito professionale. È come ristrutturare una casa costruita con materiali scadenti: spesso conviene abbattere e ricostruire da zero.
Per un confronto dettagliato tra WordPress e siti custom, leggi il nostro articolo WordPress vs sito custom: quale scegliere nel 2026.
Caso reale: il costo del fai da te per un ristorante
Un ristoratore ha creato il sito con Squarespace 2 anni fa. Costo apparente: €18/mese. In 2 anni:
- Ha speso €432 di abbonamento + €79 di template + €120 di plugin per prenotazioni
- Ha investito circa 60 ore tra costruzione e manutenzione (valore: €1.800 a €30/ora)
- Il sito non compare su Google per "ristorante + città" — zero clienti da SEO organica
- Il form di prenotazione funziona male su mobile — diversi clienti non sono riusciti a prenotare
Totale investito: €2.431. Clienti generati dal sito: quasi zero.
Con un sito professionale da €790, avrebbe avuto un sito veloce, ottimizzato per Google, con prenotazione funzionante su mobile, in 10 giorni. Il primo cliente da Google avrebbe ripagato metà dell'investimento.
La vera domanda da farti
Non chiederti "quanto costa un sito web?" Chiediti: "quanto mi costa non avere un sito che funziona?"
Se il tuo sito fai da te ti porta 5 contatti al mese e un sito professionale te ne porterebbe 25, la differenza di 20 contatti al mese è il vero costo della scelta fai da te. A €200 per cliente, sono €4.000 al mese che lasci sul tavolo.
Per approfondire, leggi quanto costa un sito web professionale nel 2026 — con tutti i prezzi reali e senza sorprese.
La scelta intelligente
Non risparmiare sul sito per spendere di più in tutto il resto. Un sito professionale è il fondamento su cui costruisci tutta la tua presenza digitale — marketing, SEO locale, automazioni.
Se costruisci su fondamenta deboli, tutto ciò che ci metti sopra vacilla. Il sito fai da te può sembrare la scelta economica, ma è quasi sempre la scelta più costosa.
Richiedi un preventivo gratuito e scopri quanto costa davvero un sito che lavora per te — probabilmente meno di quanto stai spendendo adesso per uno che non lo fa.
